La parola del Signore rimane in eterno. E questa è la parola del vangelo che vi è stato annunziato.1Pt,25

sabato 18 marzo 2023

19/3/2023

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/

Lodiamo la Santissima Trinità Luce di Vita Eterna
San Giuseppe quindi sarà domani per la coincidenza con la domenica.
L'unzione di Davide che davvero è bellissimo,Cuore visibile a Dio ,con capacità di Re,citato da Gesù proprio quando si definì Signore del Sabato,quando spiegò, in altro episodio evangelico la necessità semplice ,ma non ovvia,della Salvezza di una vita a scapito di una regola non impregnata di realtà.
Neanche l'evidenza a volte basta.
Invidia come tratto caratteriale ben radicato.
Non Gioia per un povero uomo che non vedeva dalla nascita, ora iniziato alle meraviglie del Creato, solo tante ricerche di spiegazioni.
Ricerche di conferma alla propria idea inespugnabile.
Che Dio abbia altri criteri neanche a parlarne!
Che una malattia o una prova sia funzionale ad una disponibilità di Cuore ancora maggiore ,ad una Gloria di Dio,ad un Sigillo che ha spessore,ma de che!
E parlo io eh,ognuno per sè sempre in queste risonanze, perché intime,perché uniche per ciascuno.
La regola è al servizio del Bene dell'uomo,della realtà,della creatura in quanto creata da Dio.
La provocazione di Gesù era più che annunciata.
Simeone durante la Presentazione al Tempio,disse che quel Bambino era qui per la caduta e la Risurrezione di molti.
Questi del Vangelo di oggi non cadono purtroppo e chissà quante volte le nostre strutture, impalcature splendenti come le loro troneggiano,quindi nessun giudizio.
Si deve cadere per rialzarsi,morire per Risorgere.
Il risultato è di un cieco nato che vede con occhi e Cuore,altro a cui Gesù si rivela vis a vis intimamente,
e un gruppo di persone che sono effettivamente cieche perché dicono di vedere quando così purtroppo non è.
Non vedono un miracolo evidente e non vedono il Cristo e molto democraticamente con radicata invidia che profonde il loro padre, cacciano colui che è stato sanato in Anima e Corpo.
Come dicevo ieri la riconoscenza genera Amore la non riconoscenza provoca ghettizzazione,cameratismo escludente,non Bene ed eliminazione della creatura.
Samuele lo sappiamo che insomma,non capiva chi lo chiamava,non capiva chi era il Re,insomma Dio anche in lui guardò il Cuore diciamo😄
Scherzo sempre su Samuele perché ho ricordi d'oratorio o Messa solo con quel canto "Samuel"che spuntava in ogni dove...
Giravo l'angolo e c'era quello con la chitarra tipo mariachi, Co sta notte che non finiva mai e mi faceva tenerezza insomma,800 strofe...a Ognissanti facevano solo quello ai miei tempi.
Simpatia immensa per Samuele insomma,prega per noi,siamo noi.
Chiederei al Padre la Sua Luce ogni giorno,lo Sguardo Aperto,la riconoscenza e l'Amore.
Lo chiederei per Colui che è modello di pazienza(dalle litanie di S.Giuseppe),per le piaghe del serafico padre,per l'unzione del profeta Samuele,per la preghiera chiara di S.Chiara ,per l'intercessione potente della nostra Madre e Regina Maria Santissima Ausiliatrice 
Dio sia Benedetto e ci Benedica nel Suo Eterno Amore 
Lode al Padre,al Figlio, allo Spirito Santo ch'è Signore e dà la Vita 
Buona domenica di Quaresima🕊👀


Ce cità 
argoMenti,
tua pupilla di terra
al fertil giardino.
D'assoluto
visione.
In chio dò il Cuore,
giro di notte innevata.
Olio e
grandini
chiarissimo Sole.

19/3/2023🌱

Non posso esimermi🙂⬇️

venerdì 17 marzo 2023

18/3/2023

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/

Lodiamo la Santissima Trinità Sede d'Autenticità
Tutta la Parola di Dio Oggi su due fondamentali pilastri il Riconoscimento e l'Amore.
Intimamente si riconoscevano giusti e questo non basta,sparlavano del vicino  a loro dire difettoso.
Possiamo ognuno pensare al nostro proprio intimo.
L'atteggiamento del pubblicano invece non è  riconducibile ad un'esperienza dell'occhio basso o del petto battuto, ma semplicemente la visione bella di un realista.
Un realista che,sentendosi peccatore ed anche mostrando segni almeno esteriori di pentimento, implora la Pietà di Dio.
Quindi è da Dio che procede oltre l'Amore Creatore e Sostenitore anche la Pietà,la Misericordia alla Creatura davanti ad ogni allontanamento.
La Chiesa attraverso i suoi ministri è mediatrice ed amministratrice di questa Misericordia. 
I soggetti e le realtà che agiscono sembrano essere ben chiari.
Riconoscere il peccato che si compie è la base d'ogni richiesta di perdono. 
Il Sacramento della Riconciliazione prevede quindi un soggetto ben ascoltante il proprio intimo e poco interessato al giudizio altrui,che riconosce il proprio peccato,ne prova dolore,chiede perdono a Dio attraverso il sacerdote.
La realtà è fondamentale. 
Mancasse anche solo un elemento non ci sarebbe il fatto,non si potrebbe celebrare autenticamente questo Sacramento.
Mi spiego meglio...
Faccio sempre esempio personale...
Tanti anni fa mi andai a confessare da un sacerdote sconosciuto,e senza assolutamente sciogliere il segreto vi dico solo il fatto essenziale.
Il sacerdote non mi diede l'assoluzione.
E perché?
Perché mi chiese se ero pentita,era qualcosa riguardante il perdono,mi chiese se lo avrei rifatto e io onestamente dissi che non ero pentita e che lo avrei rifatto.
Tremenda insomma🫣
Non era neanche un peccato gigante ,o almeno così credevo lì per lì,ma non ricevere l'assoluzione voi non capite il bene che mi ha fatto!
Ci pensai per giorni e giorni fino a capire che in effetti non avevo il Cuore predisposto nè a dare perdono,nè a chiedere perdono nè ad accogliere perdono.
Non fu comunque assolutamente infruttuoso il tutto.
Ho rivoluzionato totalmente il mio modo di approcciarmi a questo Sacramento che è si,il Sangue di Cristo versato sulla propria Anima, scriveva don Amorth,ma anche un trampolino di conversione vera,di realtà, di presa di coscienza,d'Amore autentico rinnovato,di Cuor lubrificato. 
È l'occasione perfetta di riabbraccio col Padre!
Il pubblicano del testo chiede Pietà,sembra appunto predisposto ad accogliere questo perdono autenticamente. 
Altro punto l'Amore, appunto.
Il Padre vuole questo Amore,Amore che soffre e sa soffrire anche se si allontana.
Con il peccato ci allontaniamo dal rapporto intimo e vitale con Cristo.
Io ,non so voi,ma quando c'è qualche incomprensione,qualche scaramuccia con chi Amo sto male,sento proprio dolore e così anche con il Signore.
Se non c'è piena Comunione,l'Amore soffre,il Cuore vuole la Pace,vuole,tenta ogni modo per ristabilire la Pace e la Gioia.
Certo non se mette a guardà il vicino quanto fa bene,male,quanto dovrebbe o non dovrebbe fare,dire.
L'Amore soffre, nell'allontanarsi dall'Amato, cosa che avviene nel peccato.
E quando soffri per questo allontanamento non sei impegnato in teoria a guardare le mancanze altrui.
Riconosciuto il motivo dell'allontanamentelo,sarà naturale il dispiacere e la volontà di non ripetere ciò che crea discomunione.
Concentrarsi sulla propria intima presunzione che, mi permetto di dire, essere per tutti di poveri peccatori che bramano ogni santo giorno che il Padre ci dona,da Lui Grazia,sostegno,Amore.
Chiediamo quindi questa Grazia al Padre di riconoscenza del peccato,sia del senso del peccato,che il chiamarlo per nome nella nostra vita.
Perché se nulla fosse più peccato,riconosciuto,che crea dispiacere non ci sarebbe allora niente da perdonare.
Chiediamo,se volete,l'Amore,anche quello che sa soffrire per riflettere,per, come dice immediatamente Gesù da Risprto,convertirsi,cambiare mentalità ed agiti per non ritrovarci lontani da Lui e dall'intima Verità di Figli di Dio quali siamo.
Lo chiederei per Colui che è patrono degli afflitti(litanie a San Giuseppe),per le piaghe del serafico padre, per la preghiera umile di S.Chiara,per l'intercessione potente della nostra Madre e Regina Maria Santissima Ausiliatrice 
Dio sia Benedetto e ci Benedica nel Suo Eterno Amore 
Lode al Padre, al Figlio,allo Spirito Santo ch'è Signore e dà la Vita 


Bisturi
operaio
dia positiva
vera
emerge.
Consapevole.
Gomma al
colpevole.
Desta.
Resta.
Festa.

18/3/2023🌱

🕊



Onnipotente, santissimo, altissimo e sommo Dio, 
Padre santo e giusto, Signore Re del cielo e della terra, 
per te stesso ti rendiamo grazie, 
perché per la tua santa volontà 
e per l’unico tuo Figlio con lo Spirito Santo 
hai creato tutte le cose spirituali e corporali,
e noi fatti a tua immagine e somiglianza hai posto in Paradiso.
E noi per colpa nostra siamo caduti.

E ti rendiamo grazie, 
perché come tu ci hai creato per mezzo del tuo Figlio, 
cosi per il santo tuo amore, col quale ci hai amato, 
hai fatto nascere lo stesso vero Dio e vero uomo 
dalla gloriosa sempre vergine beatissima santa Maria, 
e, per la croce, il sangue e la morte di Lui 
ci hai voluti redimere dalla schiavitù.

E ti rendiamo grazie,
perché Egli, sacerdote, maestro e re, 
salì volontariamente su quel legno 
e ne fece l'altare del sacrificio, 
la cattedra di verità, 
il trono della sua gloria. 
Innalzato da terra trionfò sull'antico avversario 
e avvolto nella porpora del suo sangue 
con amore misericordioso attirò tutti a sé; 
aperte le braccia sulla croce offrì a te, o Padre, 
il sacrificio della vita 
e infuse la sua forza redentrice 
nei sacramenti della nuova alleanza.

E ti rendiamo grazie
perché con la voce misteriosa del tuo Spirito
hai attratto il tuo servo Francesco
nella via della penitenza evangelica,
affinché, obbediente al comando del Cristo,
andasse con i suoi frati a riparare la tua casa,
e la rinnovasse con la santità di una vita povera ed umile.
Stigmatizzato sul monte della Verna,
ne hai fatto un'icona del tuo Figlio crocifisso,
offrendolo alla chiesa come modello
di universale carità e perfetta letizia,
messaggero di riconciliazione di e di pace.

Ora ti preghiamo, Dio onnipotente, 
fa' che i tuoi figli adorando la Croce del Redentore, 
attingano i frutti della salvezza 
che egli ha meritato con la sua passione;
su questo legno glorioso 
inchiodino i propri peccati, 
infrangano la loro superbia, 
guariscano l'infermità della condizione umana; 
traggano conforto nella prova, 
sicurezza nel pericolo, 
e forti della sua protezione 
percorrano incolumi le strade del mondo, 
fino a quando tu, o Padre, 
li accoglierai nella tua casa.


Corda pia inflammantur, / dum Francisci celebrantur / stigmatum insignia.
Absit nobis gloriari, / nisi in cruce salutari, / Francisci vestigio. 
Nam in monte vir devotus, / vigil, nudus, ardens totus / crebra dat suspiria.
Solus ergo clausus orans, / super gestis crucis plorans, / mœrore conficitur. 
Ad quem venit Rex è cælo, / affixusque crucis telo / aspectu pacifico. 
Cernit serves Redemptorem, / sæculorum imperatorem, / passum impassibilem. 
Cor Francisci transformatur, / corpus vero mox ornatur / mirandis stigmatibus. 
Crucifixi ergo Christi, / mors et vita fuit isti / jugis meditatio.
Cuius cordis vim fervoris / ostendit per membra foris / stigmatum impressio. 
Crucifixe singulari, / modo cruci conformari / mente sic et habitu.
Fac ut nos in regno lucis, / perfruamur fructu Crucis, / quo lætemur celitus.
Collaudetur Crucifixus, / Franciscus prorsus innixus / super mundi fœdera.

[S'infiammano i cuori devoti mentre di Francesco si celebrano i gloriosi segni della passione. / Non ci accada di gloriarci se non della croce salvifica, sull'esempio di Francesco. / Infatti sul monte l'uomo pio, vigile, nudo e pieno di zelo, si abbandona a gemiti inesprimibili. / Racchiuso in silenziosa preghiera, mentre contemplava il mistero della croce, viene trafitto dalla tristezza. / E verso di lui viene il Re del cielo, affisso sull'albero della croce, sereno nel volto. / Il servo vede il Redentore soffrire, il principe dei secoli, che non conosce sofferenza. / Si trasforma il cuore di Francesco e d'un tratto il corpo è ornato dei mirabili segni. / Dunque di Cristo crocifisso la morte e la vita fu per Francesco assidua meditazione. / L'intimo ed intenso fervore traspare attraverso le membra nel segno delle stimmate. / O Crocifisso, in modo speciale fa che si conformi il cuore e la vita. / Fa' che noi nel regno della luce godiamo del frutto della croce, e gioiamo per esso nel cielo. / Sia lodato il Crocifisso, Francesco unito completamente, svincolato dai legami del mondo]

giovedì 16 marzo 2023

17/3/23

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/

Lodiamo la Santissima Trinità generatrice della Bellezza dell'Ulivo e della Fragranza del Libano.
Oggi Sorrido perchè la prima lettura mi rimanda perfettamente a colei che mi ha cresciuto,al sorriso perenne ereditato.
Oggi 2 anni della sua salita alla Casa del Padre,io e lei sole quei giorni, per davvero Grazia anche di colei che me lo ha permesso,3 giorni e notti lì a pregare a provare ad accompagnarla,lei che mi tenne la mano tutta la vita.
Fino al mattino del 17 Marzo.
Circa le 8 ,già dormiva da tempo, apre gli occhi guardando sopra la mia testa che le stavo di fronte, e andò sicuramente con San Michele,strapregato,e la Vergine Santissima,in Cielo.
Era davvero una di Maria,ebbe un gran miracolo che mi raccontava spesso dalla Madonna che la salvò dalla febbre di foibe,penso tifo attuale,e salvò lei e la fede di sua madre che aveva deciso di non pregare più se la figlia fosse morta.
Sognò la Madonna che le diceva che la guariva e di dire a sua madre che era stata la sua intercessione presso Dio.
Mi diceva :"Mi mostrava come una cartina geografica che si appicciava e si spegneva quando passava la mano,e toglieva il male"
Era una donna semplice e parlava in dialetto abruzzese che io capivo e stava sempre con me.
Il leitmotiv del suo semplice insegnamento era "Quel che per te non vuoi altri non fare" e me lo ripeteva dalla mattina alla sera...
che c'entra con  il Vangelo di oggi🙂
Come te stesso,per far questo bisogna amarsi e amarsi vuol dire sapersi fiore del per Sempre.
Amarsi vuol dire pensarsi Eterno.
Con tutto ciò che rende possibile questo. 
Agire di conseguenza sarà necessità di obiettivo camminato ma felice.
Corredi di lacrima e riso.
Da godere in Eterno.
Chi vede questo respirerà questo Amore,vorrà sapere il motore,l'interruttore, pur tra tanto vivere,prova quotidiana,Gioia,Dolore.
Amare l'altro davvero e profondamente sarà dargli radici come ad un albero del Libano,intrecciate fino al Sempre.
Chiederei questa predisposizione Bella,come mia mammina(nonna)per intercessione della sua Santità della porta accanto,di Colui che è castissimo(litanie a San Giuseppe),per le piaghe del serafico padre,per la preghiera Eternizzante di S.Chiara,per l'intercessione potente della nostra Madre e Regina Maria Santissima Ausiliatrice 
Dio sia Benedetto e ci Benedica nel Suo Eterno Amore 
Lode al Padre,al Figlio,allo Spirito Santo ch'è Signore e dà la Vita 

RadiCielo
esploro. 
Occhimmensi
versan
Gioia.
Tua
fresca
pittura
paziente 

17/3/2023🌱

             10/12/25 - 17/3/2021
Non metto mai foto ma lei è troppo bella sia a 25 che 96 anni🤗
S.Patrizio  Vescovo prega per noi corrazziamoci ,bellissima la sua preghiera che pronunciò per difesa da un agguato nemico,reperibile on line.
Ti Adoriamo Cristo e ti Benediciamo, perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.



La Culla di Dio 

La Culla di Dio biancheggia.
Sonaglio. 
Comprende,invade,costeggia.
Latte di spuma.
Conchiglia,
declina...piuma.
D'acqua riserva,
eco il tuo nome rimanda.
Chiaro mare conserva,
doni contiene,
coppa inutil,errata riserva.
L' Immensità
eterno bacio ai tuoi tersi occhi.

15/03/2021 






mercoledì 15 marzo 2023

16/3/2023

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/

Lodiamo la Santissima Trinità Unità Inimmaginabile
Disperdere.
È una grande paura?
Per me sì e credo sia un'ansia sana,un'allerta, sia l'allarme alla pietra preziosa.
Il demonio spesso opera dispersione più che attacco frontale,tende ad indebolire la creatura spostando attenzione,insinuando dubbi,facendo vedere fermi immagine che il pensiero lavorerà.
Subdolamente.
Omicida e bugiardo ricordiamo sempre questo.
E vero pure che qualche varco per entrare lo deve avere ,qualche accomodamento a nostre verità, qualche compromesso qua e là,qualche occhio strizzato al potente di turno.
E ci troviamo invischiati nel mondo,nelle tantissime cose da fare buone e giuste e Dio non è inizio ,proseguo e fine del nostro Oggi , probabilmente nemmeno un ricordo,al massimo ingabbiato,forse, la sofferta Messa domenicale del precetto.
 Disperdere la Grazia.
Questo il vero peccato,Geremia sgolato confermato da Dio, che gli dice di affermare la dispersione della Fedeltà.
Dispersione di Ascolto.
Dispersione di Fiducia autentica nel Padre.
Dispersione che ha le sue conseguenze d'indebolimento e fianco prestato all'invasione di colui che gira intorno come leone ruggente.
Non ho mai sentito nessuno con problemi malefici tranne poverino/a subiti per malvagità altrui.
E anche lì c'è la protezione chiesta,pregata ogni giorno,ci sono armi importanti. 
Anche i Santi su permissione di Dio furono tentati o infastiditi oltremodo.
Rispondevano però,difendevano la pietra preziosa con la preghiera,la confessione,la S.Messa.
Il dito di Dio risana e libera,bisogna accedervi con Fiducia senza ricorrere a cose che con Dio non c'entrano niente.
Solo nel Nome di Gesù c'è Salvezza e,se vogliamo, lo possiamo capire esattamente. 
Geremia non ascoltato,Gesù creduto indemoniato che scaccia il demonio.
Deve lavorare sulla logica davanti al delirio degli astanti,che senza giudizio,spesso possiamo replicare lo stesso scetticismo cieco.
Nessuno si scaccia da solo,l'unità dell'Essere non permette questo.
Integra la creatura che cerca la coerenza, non per rigidità di modello da replicare,ma per protezione del Bene intrinseco.
La base sarà sempre Ascolto-Fiducia-Azione senza dispersione,quindi unità,compattezza che genera protezione dall'attacco del male sempre in agguato.
Non vinciamo senza armi.
Non nostre.
L'unità di creatura ,la coesione,la preghiera costante,i Sacramenti,la Carità del Cuore autentica e non solo sbandierata.
Insomma si sta con Cristo,si supera solo con Cristo ogni attacco al palazzo.
Rimanere nel Suo Amore per non disperdere.
Questa l'unica ricetta che possiamo accogliere.
Fiducia e Stare in Cristo .
Chiederei questo al Padre stamattina, questa capacità sempre vivificata dalla Grazia,dal Suo Spirito.
Lo chiederei per Colui che è obbedientissimo(litanie S.Giuseppe),per le piaghe del serafico padre,per la preghiera stabile di S.Chiara,per l'intercessione potente della nostra Madre e Regina Maria Santissima Ausiliatrice. 
Dio sia Benedetto e ci Benedica nel Suo Eterno Amore 
Lode al Padre,al Figlio,allo Spirito Santo ch'è Signore e dà la Vita 


D'UniVerso
nulla
d'uniSono
sperso

16/3/2023🌱



Oggi ritardissimo sto finendo di scrivere a semafori rossi🤗mia madre voleva semplicemente eliminarci,sia a me che Beatrice,con polpette fritte e varie.
L'inefficienza dello strumento continuamente provata😅
Mi riferisco a me ovviamente che mi bastano due polpette fritte per star sveglia tutta la notte e non riuscire a scrivere come sempre...non si capisce neanche quello che ho scritto ...ci vuole pazienza
Buon proseguimento d'Oggi 🕊

🕊

https://youtu.be/ZCUqrGWPkKU

Udienza del santo padre 15/3/2023
Buon proseguimento d'Oggi 🕊🙂

martedì 14 marzo 2023

15/3/2023

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/

Lodiamo la Santissima Trinità, Vicina.
La possibilità di segnare dentro qualcosa di vitale o di mortale
Senz'ale?
Dipende dai frutti fruttAli/sfruttAli...poi dici che l'Ala,le Ali, non sono importanti. 
Mosè gioioso oggi ,felice,come dire...compiaciuto di dare il lascia passare all'Essere il popolo,il solo popolo,saggio ed intelligente. 
È proprio un padre,una madre che dice davvero :"Vedi un pò che poi fa!,ti ho dato,detto tutto insomma"
Tutti gli strumenti per la Gioia semplice dei giorni,trampolini d'Eternità.
Gesù non abolisce.
Nessuna Parola uscita dalla Bocca di Dio,quindi dai Profeti e dalla Scrittura andrà persa,abolita.
La tela disegnata a cui si aggiunge il colore di Cristo.
Lo svelamento a chiunque di questo "come"autentico sarà sintomo di riconoscimento nei Cieli,sarà grandezza nelle Altezze ,perché c'è il gran poi per chi ancora vacillasse.
Mosè dice che bscscsctz vi ricordate il gioco del telefono senza fili?
Arrivava sempre 'n'altro messaggio...
Il primo dice Torino l'ultimo capisce violino.
Snaturato dalle orecchie,da pronuncia,da fattori che possono essere schermo o permeabilità,da interpretazione propria.
Da lì gli storpiamenti,in annacquamento o temerarietà che non concorrono,non rendono Grazie nè Lode all'autenticità che rende grande l'uomo,che vale quanto vale davanti a Dio,diceva qualcuno.
La nostra unica interpretazione dovrebbe essere Gesù Cristo.
Che ci Dona sulla Croce il Suo Spirito per riuscire ad in formarci nella Sua Essenza.
L'Incarnazione vivente d'Amore e Verità. 
Mi parte il Salmo eccelso veramente da commuoversi per Bellezza infinita.
Sarà perchè è il preferito però è davvero funzionale a spiegare questo Vangelo.
C'è tutta la risposta positiva,fruttuosa all'Ascolto, allo Shĕma.


Chiediamo se volete al Padre stamattina questo incontro già avvenuto ma ogni volta è Gioia anche nello scorrer semplice d'un giorno qualunque,ogni volta è troppra luce dove troppa non sarà mai.
Giustizia e Pace di Cristo,non come la dà il mondo o psicologica o sinonimo d'assenza di combattimento contingente.
Per seguire Cristo, che completa in Opera ogni indicazione del Padre,ci vuole partecipazione attiva,da creature respiranti,dotate di corpo,Anima,Spirito.
Ci curiamo di pezzi o di totalità?
Il popolo,solo,intelligente e saggio.
Aggiungerei lungimirante, che si prende con Gioia il Tutto.
Chiediamo questa Grazia al Padre.
Consapevolezza di totalità da curare,libertà d'Ascolto,Autenticità quasi pretesa ,perché non ci meritiamo niente di meno della Verità,che è,come Lui stesso dice,Cristo Gesù.
Lo chiederei per l'intercessione di Colui che è Specchio di Pazienza,(sempre litanie a San Giuseppe),per le piaghe del serafico padre,per la preghiera inSegnata di S.Chiara,per l'intercessione della nostra Madre e Regina Maria Santissima Ausiliatrice 

AutenticAla.
D'inverno
sola
pRosa,
carMe ta.
Incedere,
ascolta,
l'allacciata
scarpa.

15/3/2023🌱


28/6/2023

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/?data-liturgia=20230628 Lodiamo la Santissima Trinità Garante dell'EternAlleanza Pass...