La parola del Signore rimane in eterno. E questa è la parola del vangelo che vi è stato annunziato.1Pt,25

domenica 25 giugno 2023

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https://youtu.be/0UM4lZuBUNM

Mi ha girato una sorella e condivido volentieri...possiamo smettere con le lamentazione (cit.Geremia) e guardare anche questo 
☺️

sabato 24 giugno 2023

25/6/2023

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/

Lodiamo la Santissima Trinità Provvidenza e Sostegno nostro.
La prima lettura vede Geremia in preghiera bellissima, reale,di effettiva difficoltà,avversione, addirittura dice che gli amici stavano lì a scommettere ed attendere sulla sua caduta.
Non proprio l'auspicata benevolenza da donare e ricevere insomma!☺️
Ma lui,ancora prima della risoluzione del problema, sente Dio accanto,come un prode,come Colui che combatte per te dice un bel canto.
E cosa combatte?
Innanzitutto il male che ho, hai,abbiamo dentro, e protegge dal maligno che opera con voracità anche purtroppo usando creature inconsapevoli della sua tirannia su di loro.
Geremia loda Dio in ogni tempo e loda l'Azione di Grazia che libera il povero,l'oppresso,da ogni tipo di afflizione.
L'Eco della Provvidenza anche nel Vangelo.
Dove Gesù ci ricorda il nostro valore meraviglioso,intrinseco,la Bellezza che il Padre ha Creato formandoci.
Valiamo più di molti passeri,che sono creature uscite anch'esse dalle Mani del Padre ma non hanno la nostra libertà di collaborazione Graziosa,fattiva,alla Sua Creazione.
Cristo ha scelto il nostro corpo,non quello di un passero o di un Arcangelo.
Quindi un corpo che vale moltissimo,tempio dello Spirito Santo, inviolabile da qualsivoglia altra creatura.
Qualcuno ha mai detto :"Ti ho tirato fuori lo Spirito Santo,te l'ho rubato e ucciso"
Impossibile!
Certo,come un Seme innestato,si potranno creare condizioni metereologiche avverse,si potrà non dare nutrimento,si potrà addirittura strappare la pianta ma il Seme intrinseco compie la Sua Storia.
Storia d'innesto Battesimale.
Storia di nutrimento possibile.
Storia d'Immortalità iscritta.
Sappiamo che la pianta, qui nel mio esempio metafora del corpo umano, si può ammalare,seccare, può morire,naturalmente o per mano dell'uomo.
Il Seme,metafora dello Spirito fuso nel Battesimo con lo Spirito Santo che ci rende Figli di Dio,nessuno lo può uccidere, perché Dio, perché Immortale già in questa Vita.
L'Anima, quindi, che fusa nel Seme Divino dello Spirito, vivrà in Lui, sarà la più importante,la realtà Essenziale prima a cui fare riferimento,di cui occuparci con urgenza.
La cura spasmodica di presunte false immortalità è davvero chimera.
Pensavo l'altro giorno...sarebbe da dire a chi ostinatamente prova crioterapia,metodi di conservazione più o meno estremi...se Berlusconi avesse saputo e scoperto la validità, di anche solo uno di questi metodi,ancora sarebbe su questa terra.
Quindi che la vita sia uccisa o finisca come naturalmente sarà per ciascuno, è importante capire,possibilmente prima,😅, che abbiamo un'Anima.
E,se del corpo,forse possiamo riappropriarci di una dignità di Figli di Dio,di Abitazioni dello Spirito Santo,dell'Anima possiamo innanzitutto prendere coscienza, così da iniziare la Cura dell'Anima,dello Spirito,e vi assicuro sarà la pienezza,l'occuparsi finalmente della Pace,della Gioia Vera!
Sarà il "si vive una volta sola"aggiungendo immediatamente...per Vivere per Sempre.
È già Eternità possiamo dire Beata,pur tra le prove che abbiamo tutti.
Come dico spesso però,le Croci le hanno anche gli inconsapevoli della loro tridimensionalità di Corpo,Spirito ed Anima,solo che non hanno Dio come un prode al loro fianco a portarle,e, così, la cosa cambia diametralmente!
Vorrei aggiungere una Lode alla Provvidenza che nella mia Vita opera davvero molto anche considerando i miei limiti.
Ringraziare il Padre che si È mostrato in ogni momento anche i più duri, continuando a ripetermi nel fatti la Sua vicinanza ed il Suo Amore sempre puntuale,gratuito ed Infinito davvero.
Ci sono poi i tantissimi interventi nascosti di questa Provvidenza,ma Gesù ci dice che saranno svelati,al Suo Cospetto capiremo tante cose anche meravigliose magari,per il momento presente però,ci invita a gridare il nostro Essere Figli Amati e Grati dell'intervento continuo del Padre nelle nostre Vite.
Ci esorta a riconoscerlo Padre,nelle parole che possono raggiungere qualcun'altro,immerso magari in oceani di parole che Dio non lo considerano proprio.
E soprattutto riconoscerlo nei fatti delle nostre esistenze.
Testimoniare la Fiducia in questo Padre che Opera,testimoniare davanti a chiunque,anche semplicemente affrontando le piccole grandi sfide quotidiane con altro atteggiamento,non assolutizzando né banalizzando nulla, ma cercando il giusto peso in Lui.
Certo, da creature, senza il rimbocco costante della Grazia, è impossibile,per questo la chiediamo ogni giorno,momento, affinché il nostro passo sia diretto sulla via della Pace.
Questa Pace,deriva dal non temere che, per noi,Dio pronuncia.
E Dio,da Padre vuole dirlo anche oggi,anche per me,per te.
Chiediamo questa Grazia di Abbandono costante nel Disegno Misericordioso e Provvidente del Padre,anche quando sembra dura o impossibile,a Lui nulla è impossibile.
Questa la ragione della Speranza che siamo chiamati a mostrare in vivente depliant.
Chiediamolo,se volete,per le piaghe del Serafico padre,per la preghiera abbandonata al Padre di Santa Chiara,per l'intercessione di San Giuseppe e della nostra Madre e Regina Maria Santissima Ausiliatrice.
Dio sia Benedetto e ci Benedica nel Suo Eterno Amore
Lode al Padre,al Figlio,allo Spirito Santo ch'é Signore e dà la Vita
Vi dico, ad esempio,di trovarmi in un momento in cui sono purtroppo impotente di fronte ad una situazione in cui una delle  figlie sta soffrendo molto,per ogni genitore arriva questo momento in cui una figlia/o soffre senza consolazione e puoi solo assistere,certamente dire qualcosa a e pregare ma non togliere questa sofferenza...sta affrontando grandi sfide tutte insieme in una tempesta pressoché perfetta.
Nelle Mani Sapienti del Padre.
Maria Regina della Pace,prega per noi🌹
Lode a Lui in ogni tempo🙂

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Oggi 45* anniversario della regola Ofs 
24 giugno 1978-24 giugno 2023
Sono tornata da poco dall'ultimo incontro di Fraternità  prima della pausa estiva ed è sempre una Grazia ed una Gioia e condivido anche con voi questo anniversario con i documenti che lo descrivono e la foto del meraviglioso stendardo che da subito, appena approdata la prima volta nella stanza della Fraternità, ha attirato la mia attenzione.
Pace,Gioia,Bene
Bnotte
🙂🕊️🙏

Lettera dei Quattro Ministri Generali della Famiglia Francescana ai Fratelli e Sorelle dell’Ordine Francescano Secolare, in occasione della consegna della Regola, approvata per loro dalla Santa Sede

Abbiamo la gioia di comunicarvi che la Santa Sede, mediante la lettera apostolica “Seraphicus Patriarcha”, datata 24 giugno 1978, “sub anulo piscatoris”, ha approvato la Regola rinnovata dell’Ordine Francescano Secolare, che abroga e sostituisce la precedente di Papa Leone XIII.
E’ al Papa Paolo VI che dobbiamo questo splendido dono, poco prima che lasciasse questa terra.Egli vi amava.Più volte, infatti, aveva manifestato il suo amore verso l’Ordine Francescano Secolare ed aveva rivolto a voi parole indimenticabili, come nel giugno 1968 e nel 1971, in occasione del 750ø anniversario del “Memoriale propositi”.L’iter percorso dall’anno 1966, data 7 marzo, cioè da quando la Sacra Congregazione per i religiosi concesse la facoltà di iniziare l’aggiornamento della legislazione dell’Ordine Francescano Secolare, è stato lungo e laborioso.Vogliamo sottolineare il lavoro dei fratelli e delle Fraternità, sia mediante le varie forme di vita, od itinerari, sia mediante l’indefesso lavoro della Presidenza del Consiglio internazionale, dopo l’istituzione di esso, nell’anno 1973.Tale lavoro è stato di capitale importanza nella ricerca delle vie dello Spirito ed efficacissimo per avvertire la presenza e la vitalità del carisma francescano nel popolo di Dio, ai nostri giorni.La Regola che oggi vi presentiamo non è soltanto il frutto di questi lavori.La Chiesa ve la consegna come norma di vita.La priorità della vostra attenzione corra verso il contenuto evangelico, accogliendo il messaggio francescano che essa porta e la guida che vi offre per vivere secondo il Santo Vangelo.Uno dei cardini dell’auspicato rinnovamento è il ritorno alle origini, alla esperienza spirituale di Francesco d’Assisi e dei fratelli e delle sorelle della penitenza, che ricevettero da lui ispirazione e guida.Tale proposito viene suggerito dall’inserzione come prologo della “Lettera ai fedeli” (recensio prior) , nonché dai costanti riferimenti alla dottrina ed all’esempio di San Francesco.Un altro cardine è l’attenzione allo Spirito nei segni dei tempi.Appoggiati a questi due cardini, dovete mettere in pratica l’invito della regola alla creatività e all’esercizio della corresponsabilità.Questa creatività, in alcuni casi, dovrà esprimersi in forma di statuti.Infatti il n 3 dice come norma generale: “l’applicazione sarà fatta dalle Costituzioni Generali e da Statuti particolari”Noi, ministri francescani, con tutti i nostri frati abbiamo l’animo pronto ed aperto ad offrirvi tutta l’assistenza per camminare assieme a voi nelle vie del Signore.Con questi sentimenti ci è gradito consegnare la Regola rinnovata dell’Ordine Francescano Secolare alla Presidenza del Consiglio Internazionale OFS e, tramite essa, a tutti i francescani secolari, che la riceveranno come norma e vita.
Roma. 4 ottobre 1978
Fra Costantino Koser
Min. Gen. OFM

Fra Vitale M. Bommarco
Min. Gen. OFMConv

Fra Pasquale Rywalski
Min. Gen. OFMCap

Fra Rolando Faley
Min. Gen. TOR



Lettera apostolica di approvazione
PAOLO PAPA VI
ad perpetuam rei memoriam
 
Il serafico Patriarca san Francesco d Assisi, mentre era in vita ed anche dopo la sua preziosa morte, ha invogliato molti a servire Dio in seno alla famiglia religiosa da lui fondata, ma ha attirato anche innumerevoli laici ad entrare nelle sue istituzioni rimanendo nel mondo, per quanto era loro possibile. Difatti, per servirci delle parole del nostro Predecessore Pio XI, “sembra… non esservi stato mai alcuno in cui brillasse più viva e più somigliante l’immagine di Gesù Cristo e la forma evangelica di vita che in Francesco. Pertanto egli che si era chiamato l’Araldo del Gran Re, giustamente fu salutato quale un altro Gesù Cristo per essersi presentato ai contemporanei e ai secoli futuri quasi Cristo redivivo, dal che seguì che, come tale, egli vive tuttora agli occhi degli uomini e continuerà a vivere per tutte le generazioni avvenire” (Encicl. “Rite expiatis” 30 aprile 1926; AAS, 18 [1926] p. 154). Noi siamo lieti che il “carisma francescano” ancora oggi vigoreggi per il bene della Chiesa e della comunità umana, nonostante il serpeggiare di dottrine accomodanti e la crescita di tendenze che allontanano gli uomini da Dio e dalle cose soprannaturali. 
Con lodevole impegno e con una comune azione le quattro Famiglie Francescane per un decennio hanno studiato per elaborare una nuova Regola del Terz’Ordine Francescano Secolare o, come ora viene chiamato, Ordine Francescano Secolare. Ciò è sembrato necessario sia per le mutate condizioni dei tempi, sia per le disposizioni e gli incoraggiamenti dati in proposito dal Concilio Ecumenico Vaticano II. 
Perciò i diletti figli, i quattro Ministri Generali degli Ordini Francescani ci hanno rivolto la istanza perché approvassimo la Regola in tal modo preparata. E noi, seguendo l’esempio di alcuni Nostri Predecessori, ultimo dei quali Leone XIII, volentieri abbiamo deciso di accondiscendere alle suppliche. In tal modo Noi, nutrendo fiducia che la forma di vita predicata da quel mirabile Uomo d’Assisi riceverà un nuovo impulso e fiorirà con vigore, dopo aver consultato la Sacra Congregazione per i Religiosi e gli Istituti Secolari, che ha esaminato con diligenza il testo presentato, avendo tutto ponderato attentamente, con sciente e matura deliberazione, approviamo e confermiamo, con la Nostra Apostolica autorità per mezzo di queste Lettere, la Regola dell’Ordine Francescano Secolare, e vi annettiamo la forza della sanzione apostolica, purché concordi con l’esemplare che si conserva nell’archivio della Sacra Congregazione per i religiosi e gl’Istituti Secolari, di cui le prime parole sono “Inter spirituales familias”, le ultime “ad normam Constitutionum, petenda”.
Con la presente Lettera e con la Nostra autorità abroghiamo la precedente Regola di quello che era chiamato Terz’Ordine Francescano Secolare. E stabiliamo che queste Lettere restino ferme e raggiungano il loro scopo ora e nell’avvenire nonostante qualsiasi cosa in contrario.
Dato a Roma, presso San Pietro, sotto l’anello del Pescatore, il 24 giugno 1978, anno 16ø del Nostro pontificato

venerdì 23 giugno 2023

24/6/2023-Natività di San Giovanni Battista

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/?data-liturgia=20230624

Lodiamo la Santissima Trinità Beata  contemplazione Eterna in San Giovanni 
«Che sarà mai questo bambino?»
Il più grande tra i nati di donna,dice il Signore...eppure paradigma d'umiltà,di diminuzione,come ho appena ascoltato nei Vespri trasmessi da San Giovanni in Laterano.
Grande Amore per Lui e attenzione al suo Essere Santo.
Per me la Via di Santità più desiderata.
Si dice che desideriamo ciò che non abbiamo ed in effetti vorrei davvero minimamente,poveramente, esser così,riflesso della sua umiltà basica, che mi ricorda tantissimo quella di San Francesco,la cosa che più mi innamora di lui da sempre, l'umiltà e la povertà, innanzitutto di Spirito, e poi anche materiale, del quale appunto siamo,possiamo,avendo innestato un Carisma,la maniera di seguire il Vangelo.
Vero da perder la testa ,scrivevo in un piccolo omaggio a lui dedicato.
Ma credo che le invocazioni dei Vespri riassumano un po' tutto...
Questo pregherei in questo giorno, insieme alla Chiesa tutta, a lode di Dio Padre,nei suoi Angeli e nei Suoi Santi.
Per intercessione di San Giovanni ,per le piaghe del Serafico padre,per la preghiera Vera di Santa Chiara per l'intercessione di San Giuseppe e della nostra Madre e Regina Maria Santissima Ausiliatrice
Dio sia Benedetto e ci Benedica nel Suo Eterno Amore
Lode al Padre,al Figlio,allo Spirito Santo ch'é Signore e dà la Vita
La Buona Notizia del Vangelo è la nascita di Giovanni,dell'Annuncio di suo padre Zaccaria, che dà il Nome ,che Benedice il Signore nell'inno per me più bello della Liturgia.
Sono  I vicini e i parenti che udirono che il Signore aveva manifestato in lei (Elisabetta)la sua grande Misericordia, e si rallegravano con lei...
In ogni tempo,in ogni modo,luogo Benediciamo il Signore!
San Giovanni Battista prega per noi 🙏


🕊️

https://youtu.be/LgrtccMmfNE

Volevo condividere il discorso davvero bello del Papa.
Aggiungo una frase del Poeta a cui ho pensato subito ascoltandolo e una mia povera considerazione.
L'artista dona Vita creando o donando tutta la sua creazione.

"Sono un poeta
un grido unanime
sono un grumo di sogni"


giovedì 22 giugno 2023

23/6/2023

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/?data-liturgia=20230623

Lodiamo la Santissima Trinità Tesoro e Cuore
San Paolo racconta nella prima lettura tutto ciò che ha subito,si vanta della sua debolezza.
Debolezza di cui si vanta perché vivo e vegeto,non sconfitto nel Cuore,insomma tenuto da Cristo,sua forza.
Tesoro e Cuore abitazione eletta.
Unica.
Dove c'è ciò che conta.
Sempre ciascuno può chiedere alla propria Anima di parlare apertamente,di dichiarare dov'è il tesoro e quindi contemporaneamente il Cuore.
Accumulare tesori per il Cielo,rivestirsi della Grazia e vivere del Padre con il Padre per il Padre la Sua Opera.
Questo il tesoro che i nostri giorni possono donare sonanti come monete d'Amore.
Amore che si vede con gli occhi dello Spirito ,semplici,luminosi, o offuscati dalla tenebra del proprio pensiero assoluto,del mondo,del demonio che cerca sempre di separare e divorare.
Gesù dice che quel Tesoro non può essere né rubato, né intaccato, né tantomeno speso perché frutto dello spendersi d'Amore,dell'offrire per,del donare a.
Tesoro trovato,gratuito ma anche acquistato.
Troviamo Cristo che ci Ama per primi,in Tesoro di Salvezza Unico, e noi acquistiamo,spendendolo, questo Tesoro di base,nel ridonarlo a chi abbiamo accanto.
Continuo smerciare moneta d'Amore questo l'accumulo di ciò che sarà per Sempre.
Sarà un Tesoro interminato ed interminabile perché Eternizzato dall'unica cosa che resta ,come direbbe San Paolo,l'Amore Vero,quella Carità paziente,benigna,che tutto Spera.
Chiediamo la Grazia al Padre,se volete,di tesorizzare il nostro Oggi Eternizzandolo in Amore.
Lo chiederei per le piaghe del Serafico padre,per la preghiera sonante di Santa Chiara,per l'intercessione di San Giuseppe e della nostra Madre e Regina Maria Santissima Ausiliatrice.
Dio sia Benedetto e ci Benedica nel Suo Eterno Amore.
Lode al Padre,al Figlio, allo Spirito Santo ch'é Signore e dà la Vita

Versione strumentale di un canto semplice ma molto significativo poi oggi di tesoro si parla quindi...
MaturAri news...Sopravvissuti alla 2*prova e lunedì Orale 🙂🕊️

mercoledì 21 giugno 2023

22/6/2023

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/?data-liturgia=20230622

Lodiamo la Santissima Trinità dov'È il Padre
Il Vangelo dove Gesù ci dona la riconosciuta,chiesta,agognata,scelta del Figlio di Dio.
Programmatica Vita quotidiana.
San Paolo parla a questi Corinzi,Croce e Delizia del suo Cuore come dichiara in questo scritto davvero molto bello.
La Cura,la Dedicazione per questo popolo che rischia sempre, per ingenuità o qualsivoglia malevolo motivo, di disperdere o credere a qualcosa che va ad arzigogolare pensieri semplici,a complicare e voler insinuare verità altre.
Lo sa Dio!Conclude.
Mi commuove sempre molto questo brano, questo è tutto San Paolo, che ci tiene a far sapere quanto ami o sia preoccupato di questo popolo che cerca di esortare e tenere saldo.
Riflesso del Padre che visceralmente Ama.
Come Padre e Madre che già sa di cosa abbiamo bisogno.
Gesù  inizia a mostrare la Via.
Ci invita innanzitutto a dire Padre,che è in effetti il fondamento di tutto il resto.
Se Dio è mio Padre tutto assumerà la valenza dell'essere Figlio e non schiavo quindi non affabulatore per ingraziare un freddo Dio pagano.
Santificato il Tuo Nome non il mio nella mia adesione al Tuo Volere.
Volere che è sempre il meglio,il Bene più grande per me.
Dona il Cibo che è Tuo Figlio che si offre ogni giorno sull'Altare per noi.
Oltre il sostentamento che sai già ci serve a sopravvivere nel corpo,per compiere l'Opera a cui ci chiami.
Cardine il perdono donato quantità,essenza, del perdono ricevuto.
L'obiettivo più alto di tutta la Vita dello Spirito il Perdono donato e ricevuto.
Donare e ricevere in rapporto proporzionale diretto.
Perdonando si è perdonati.
E liberaci dal male,da colui che divide , colui che vuol confondere,imbrogliare ,annientare.
Chiediamo la Grazia che Dio sia per noi Padre, così concepito,percepito,chiamato in Essenza.
La Grazia del perdono 
La Grazia della liberazione dall'azione del maligno,della Custodia nelle Sue Mani Onnipotenti d'Amore.
Lo chiederei per le piaghe del Serafico padre,la preghiera filiale e materna di Santa Chiara,l'intercessione di San Giuseppe e della nostra Madre e Regina Maria Santissima Ausiliatrice
Dio sia Benedetto e ci Benedica nel Suo Eterno Amore
Lode al Padre,al Figlio,allo Spirito Santo ch'é Signore e dà la Vita

28/6/2023

https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/?data-liturgia=20230628 Lodiamo la Santissima Trinità Garante dell'EternAlleanza Pass...